Il presente sito fa uso di cookie anche di terze parti. Si rinvia all'informativa estesa per ulteriori informazioni. La prosecuzione nella navigazione comporta l'accettazione dei cookie.

  • annuario 2018
  • top-home-oscar
  • home-una-vita
  • annuario2017
  • top-home
  • annuario2016

GRAN PARTERRE PER "VERGINE MEDITERRANEA. UN'ADOLESCENZA REMOTA"

 25gruppoconCaccamo

Si è tenuta a Roma nei giorni scorsi presso Istituto Don Luigi Sturzo, alla presenza dell'onorevole Flavia Piccoli Nardelli, figlia dell'ex Ministro e Segretario della Democrazia Cristiana Flaminio Piccoli, che ha accolto gli ospiti, la prima presentazione pubblica di "Vergine Mediterranea. Un'adolescenza remota" di Rita Caccamo. Nella Sala Rossa in Via delle Coppelle, la nota sociologa italiana, emozionata per la sua prima opera letteraria fuori dal genere definito dei saggi a lei congeniali, ha fatto conoscere la sua ultima fatica edita da Edizioni Nuova Cultura. Relatori per l’occasione, tutti prestigiosi: Andrea Di Consoli (RAI Uno), Andrea Bixio e Roberta Cipollini (entrambi dalla Sapienza, Università di Roma) e Roberto Cipriani (Roma3).12librocaccamo

E' stato un happening culturale interessante e vario, che ha riscosso un meritatissimo successo. Tra i prestigiosi ospiti anche Alessandra Oddi Baglioni vice presidente di Confagricoltura Donna, il compositore e direttore d'orchestra Franco Micalizzi, lo sceneggiatore e scrittore Marco Tullio Barboni, il direttore di doppiaggio Giovanni Brusatori, il direttore della Agenzia Aspapress Enzo Fasoli.

Rita Caccamo è una stimata docente di Sociologia alla Sapienza Università di Roma. La narrazione del mestiere in lei si snoda agevolmente, arricchendosi di riferimenti alla letteratura, al teatro e al cinema, in una carriera accademica che conta circa cinquanta pubblicazioni autorevoli in campi di studio e ricerca.

12FlaviaPiccoliNardelliRitaCaccamoRecentemente la sua stessa scrittura si è andata modificando rispetto all’impronta sociologica che ha caratterizzato una personale prestigiosa storia lavorativa, ed è così che è nata l’dea di questo suo primo romanzo appena uscito, Più che un romanzo, si tratta di un racconto di vita, che si rivela incredibilmente denso di riferimenti a persone, luoghi, cose, sepolti nel passato e riattivati nel lavorìo della memoria di Rossana, l’io narrante della storia. Un titolo accattivante per un titolo filo conduttore che probabilmente il lettore non si aspetterebbe: Vergine Mediterranea. Un’ adolescenza remota. Ne scaturiscono personaggi, figure, casi, luoghi, che poi scompaiono come per dar volto ad altri; e seguono tutti l’andamento della mente e della sua intrinseca discontinuità. Si disegna, quindi, un “genere misto”, che si sviluppa su diversi piani di realtà e d’immaginazione, dando luogo a un romanzo con vena autobiografica, com’è testimoniato dai molteplici riferimenti alla fine del testo. E si esprime nello stesso titolo, che fa riferimento a uno statuto antropologico: quello, appunto, di vergine mediterranea.12MarcoTullioBarboni

Leggendolo, si è trascinati dall’onda amica della narrazione. Non ci sono delle vere e proprie suddivisioni della storia, che si svolge principalmente secondo l’idea (e la pratica) del flusso di coscienza.  Emerge nella narrazione un ritmo oscillante: ora rievocando eventi passati, di flashback, ora anticipando situazioni che si sono verificate in seguito, dopo il tempo felice (o definito tale) dell’infanzia e della adolescenza. Molti sono i riferimenti letterari, che si snodano, per antagonismo o conciliazione, con il personaggio principale: da Lolita ad Anne Frank a Colette, a Ginia di Pavese. Vi trova legittimamente posto anche il riferimento a Giacomo Casanova. Tanti, poi, sono gli sfondi romani, nei quali la protagonista era ed è immersa: luoghi dell’anima, di rimembranza e d’ispirazione per la stessa scrittura.

12sxFrancoMicalizziQuesti molteplici nessi e riferimenti sono il frutto di un lavoro di scavo, che si fonda su materiale conscio o inconscio, esterno o interno alla prima persona; e vanno a comporre la storia di Rossana. E a farla leggere con grande interesse. Rossana protagonista ed il suo mondo – quale sia quello reale e quale quello inventato non ci è dato mai, nella narrazione, con sicurezza saperlo – mostrano una Rita Caccamo intrigante, misteriosa ed adulatrice verso il lettore che, dopo aver letto questo breve concentrato di scrittura, si ritrova conquistato da una penna sagace, colta e dalla rara capacità umana di addentrarsi un in terreno letterario scivoloso, senza cadere vittima di retoriche o analisi superficiali. Donna di grande fascino, Rita Caccamo è storica della sociologia come formazione; ha svolto ricerca in tal senso, per quasi due anni, negli Stati Uniti, dove ha poi pubblicato uno studio sulla città idealtipica americana. Negli ultimi anni si è occupata di moda e “stili di vita”: artisti di strada, giovani in rivolta, single rampanti, fondatori di “nuove” coppie. Tutti soggetti individuali e collettivi che condividono una forte dimensione di resistenza.12RitaCaccamo

Ha trascorso la sua vita lavorativa ai massimi livelli sia nell’aggiornamento professionale che nella docenza, occupandosi di argomenti che parlano a tutto tondo di Modernità e Post-Modernità. Interessi accademici e hobby personali si sono intrecciati spesso nel corso della sua professione. Uno per tutti: il viaggio come pratica di apertura, pausa dal lavoro, per potervi poi ritornare arricchiti di nuove esperienze. Grande viaggiatrice nel mondo e soprattutto alla ricerca continua di “luoghi dell’anima”. E in Vergine Mediterranea. Un’ adolescenza remota di luoghi dell’anima se ne trovano tanti.

(Foto di Giovanna Onofri)

  • banner fabbricanti oro
  • banner 130x65 noassociati
  • bannercuktural news
  • banner-christie

© 2001-2015 ANNUARIO DEL CINEMA - TUTTI I DIRITTI RISERVATI
Centro Studi di Cultura, Promozione e Diffusione del Cinema
Presidente Alessandro Masini
Corso di Francia 211 - 00191 Roma
P.IVA 04532781004

La Direzione stabilisce insindacabilmente di inserire, rimuovere, oscurare, modificare, immagini e testi dal sito, a propria discrezione.

Informativa sull'utilizzo dei Cookies