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ELIZABETH TAYLOR A ROVIGO

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OMAGGIO ALL'ATTRICE

CON LA PROIEZIONE DEL FILM

“IL GIOVANE TOSCANINI”

di FRANCO ZEFFIRELLI

 di Claudio Manari

Il mito è presente in ogni luogo; sfogliando casualmente le pagine di un giornale locale dedicato agli eventi della provincia di Rovigo, proprio in questi giorni di ricorrenza del quinto anniversario della scomparsa dell’attrice, mi è capitato di leggere che presso il Circolo Culturale ARCI Galilei Gavazzini di Rovigo sarebbe stato proiettato il film “Il Giovane Toscanini“ di Franco Zeffirelli, uscito in occasione del Festival di Venezia nel 1988.

Immediatamente attratto dall’idea di rivedere dopo tanti anni sul grande schermo il film, ho partecipato con piacere alla proiezione.

Mai fu più felice idea, aggiungo, in quanto ho avuto modo non solo di rivedere il film che ho apprezzato molto più della prima volta in cui lo vidi, ma soprattutto perché ho potuto scoprire questa bellissima realtà culturale esistente in città.

Il Circolo Culturale è intitolato a Galileo Cavazzini (1964-2006) il quale, come apprendo dal bel sito web a disposizione per ogni informazione, era uomo di brillante intelligenza e vasti interessi culturali, che aveva particolarmente approfondito nei campi filmico, letterario e musicale. Questo lo aveva portato a occuparsi di rubriche di critica musicale su riviste e periodici specializzati nazionali. In gioventù aveva formato un apprezzato gruppo rock e successivamente era entrato a far parte dei cori Malipiero e Polifonico di Rovigo.

Nel corso della sua vita Galileo Cavazzini aveva costituito una raccolta unica a livello nazionale di film (in formato VHS e DVD) e di materiale musicale in vinile e su supporto digitale. La sua collezione presenta preziose opere a tiratura limitata introvabili in Europa. Questa raccolta è oggi catalogata ed accessibile ai soci del Circolo. Il Circolo si propone di promuovere e organizzare iniziative culturali volte alla conoscenza e diffusione delle opere raccolte. La proposta è rivolta a privati, scuole, istituzioni, enti e chiunque sia interessato

Iscriversi  al Circolo Galileo Cavazzini, consente l’accesso  a tutte le opere conservate e partecipare alle iniziative in programma: cineforum, dibattiti, monografie, saggi filmici, tavole rotonde e interviste. E ancora: corsi  di lingue straniere, storia, letteratura, psicologia, sociologia, pittura, musica e filosofia, alfabetizzazione informatica e multimedialità base e avanzata. 

In realtà, la disponibilità e l’accoglienza presso il Circolo, si è dimostrata esente da ogni tipo di iscrizione, in quanto ho avuto modo di conoscere il gentilissimo e dinamico presidente il Dott. Lino Pietro Callegarin, uomo di grande cultura e sensibilità ed autore apprezzato di volumi di Storia ed altri argomenti culturali di spessore, che mi ha introdotto alle attività del Circolo e mi ha informato sulle iniziative che nel corso degli anni sono state portate avanti con grande successo e seguito da parte del pubblico.

Ho voluto pertanto scrivere queste poche ma significative righe, in modo che attraverso i lettori dell’Annuario del Cinema Italiano & Audiovisivi questa realtà rodigina venga conosciuta al di fuori della provincia e possano essere resi i dovuti meriti a tutti i collaboratori di questo Circolo.

La proiezione del film di Elizabeth Taylor, così puntuale in occasione del quinquennale della scomparsa come ho anticipato all’inizio, è stata una scelta felice e apprezzata, come ha dimostrato anche il pubblico che ha atteso alla proiezione facendo registrare il tutto esaurito in sala.

Il film vide il ritorno di Elizabeth Taylor sul grande schermo, dopo una assenza durata 8 anni dall’ultimo film girato che era “Assassinio allo Specchio” nel 1980. La Taylor accettò la parte per l’amicizia che la legava al regista Franco Zeffirelli che la aveva diretta più di 20 anni prima ne “La bisbetica domata” e racconta della vita del giovane maestro durante la sua prima  tournée in Brasile. Quindi incontra a Rio de Janeiro la favorita dell'Imperatore Dom Pedro II, la cantante lirica Nadina Bulicioff, interpretata da Elizabeth Taylor, ed aderisce alla sua causa per l'emancipazione degli schiavi. Il film termina con la rappresentazione di un'Aida in Brasile dove è ambientata parte del film. Un film largamente sottovalutato e male accolto dal pubblico e dalla critica, e devo dire che questa fu anche la mia prima impressione, Ho dovuto ricredermi, il film è molto ben fatto e tutti gli attori hanno dato delle interpretazioni di gran pregio, compresa Elizabeth cheappare bellissima e radiosa.

Complimenti dunque a questo Circolo, mi auguro che possa essere di esempio per altre realtà locali per la divulgazione della cultura e dell’arte.

Per maggiori informazioni sulle attività del Circolo:

http://www.circologalileocavazzini.it

 

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