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CINECITTA' LUCE presenta il film documentario “LE ORIGINI DELLA CINEMATOGRAFIA”

In una sala gremita del Roma Convention Center - La Nuvola, all’Eur, nell’ambito della Fiera Nazionale dell’editoria Più Libri Più Liberi, sono intervenuti alcuni degli autori del film documentario “Le origini della cinematografia”, prodotto dalla Delta Star Pictures e distribuito in home video da Luce Cinecittà.6leoriginiposter

Dopo i saluti dello staff di Luce Cinecittà ha preso la parola la scrittrice e giornalista Michela Albanese, che assieme al regista Jordan River e a Fabrizio Natalini ha curato anche la sceneggiatura del documentario, raccontando di com’è partito il progetto diversi anni fa, sia con ricerche e studi sia con riprese effettuate tra Archivi e Musei, come quello del Precinema a Padova, per poi approdare all’ Archivio Storico dell'Istituto Luce e a Cinecittà.

Il documentario ripercorre oltre un secolo di sviluppi « proprio come un albero che si eleva, ma non si stacca mai dalla base. Ecco quindi la ricerca, lo studio, la collaborazione tra persone, l’esplorazione di idee, scoperte e analisi dell’ingegno che hanno permesso la nascita della settima arte. In poche parole le origini » accenna Michela. Segue quindi l’intervento di Fabrizio Natalini, che oltre a essere docente all’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” è anche ricercatore in ‘Cinema, Fotografia e Televisione’ e ha raccontato di come l’abbia emozionato lavorare in un progetto così prezioso, uscendo dalla cattedra per entrare in un team professionale e creativo.

8dvdNel documentario il prof. Natalini, tra alcuni frammenti del film ‘La presa di Roma’ del 1905 di Filoteo Alberini, svela di come Alberini fosse stato in qualche modo inventore dell’avventura e della scoperta del cinema, e che solo per un problema burocratico italiano erano stati invece i Lumière a farsi strada come ‘inventori’ del cinema.  All’incontro è poi intervenuto anche il prof. Alberto Manodori Sagredo, docente universitario, nonché membro del Comitato Scientifico del Comitato Nazionale per la Fotografia Italiana e la civiltà delle immagini, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, anch’egli entusiasta di essere voce rilevante del documentario; molto preziosa infatti la sua intervista, che per “Le origini della cinematografia” racconta anche del rapporto tra fotografia e cinema e di come la stessa stereoscopia abbia accompagnato per un certo periodo entrambe queste arti, sia per le immagini fisse che per quelle in movimento. Altra figura professionale dell’opera Salvatore Audia, voce narrante del documentario, che accompagna lo spettatore in tutto lo srotolarsi di una storia tanto avvincente quanto riflessiva. “Le origini della cinematografia” racconta così in modo appassionante non solo le invenzioni con i primi prototipi che hanno contribuito all’evoluzione del cinema (tra cui Taumatropio, Lanterna Magica e Kinetoscope), ma anche gli uomini precursori, la crescita di Hollywood e la nascita a Roma di Cinecittà, dove grandi registi come Federico Fellini e tantissimi altri hanno realizzato le proprie opere, proseguendo fino alla più recente statalizzazione di Cinecittà voluta dal governo.

Nel documentario si trovano inoltre diverse altre interviste, come quella dall’estero di Kujtim Çashku, direttore della Marubi Academy of Film, in cui si parla di come il cinema abbia influenzato non solo l’Europa centrale e gli Stati Uniti con l’avvento di Hollywood, ma anche le aree più estreme come quelle balcaniche.

Preziosa l’intervista di Gianni Canova (professore ordinario di Storia del cinema e Filmologia presso l’Università IULM di Milano e membro del Consiglio Superiore per il cinema e gli audiovisivi istituito presso il MiBAC), il quale ripercorre brevemente i momenti d’oro del neorealismo italiano – presenti all’interno del DVD anche dei contenuti speciali nella sezione ‘Extra’ con accenni sulla grammatica e sulla sintassi del linguaggio cinematografico. Affascinante il viaggio che regala Carlo Alberto Zotti Minici, docente all’Università degli Studi di Padova (Storia del cinema, Storia e tecnica della fotografia) e direttore del Museo del Precinema, che con viva passione illustra le invenzioni e i primi modelli antenati del cinema, mostrandoli dal vero e spiegandone il funzionamento, tra cordicelle, specchi, cilindri rotanti e immagini d’altri tempi (ma non per questo meno belle o attuali). La storia delle macchine della visione è dunque una delle perle rare di quest’opera. All’incontro, presente in sala, è poi intervenuto anche il regista Jordan River, che dopo i ringraziamenti ha voluto sottolineare che l’intento era quello di realizzare un’opera di edutainment e di divulgazione formativa utile sia per le giovani generazioni che per i professionisti e gli addetti ai lavori. Il regista ha voluto ringraziare anche la famiglia di Leo Catozzo (uno dei principali innovatori in campo tecnico per la sua invenzione, la Pressa Catozzo), che oltre all’intervista rilasciata da Antonio D’Agostino, direttore della C.I.R. (Catozzo Incollatrici Rapide), ha concesso diversi materiali inediti legati a Federico Fellini, di cui era amico e assistente al montaggio. “Le origini della cinematografia”, è notizia di questi giorni, ha già vinto in USA il premio Silver Screen Feature Competition come Miglior Film Documentario al Nevada International Film Festival 2018. Un’opera davvero preziosa per tutti gli appassionati di cinema, poiché non si può non riscoprire l’evoluzione storica e ciò che ha dato vita a tutto quello che ci emoziona mentre osserviamo con intensità ciò che scorre sullo schermo, grande o piccolo, sia attraverso la proiezione in sala sia mediante trasmissione online. Un’opera che accontenterà ampiamente il suo pubblico, giacché non parla di solo cinema italiano. Un viaggio tra storia passata e presente in un’opera che fa rivivere i segreti e la magia del cinema, che ancora oggi sorprende per i suoi capolavori e mondi apparentemente impossibili. Il cofanetto DVD è in distribuzione in questi giorni a cura di Luce Cinecittà, oltre che nei mediastore e online (Feltrinelli, Mondadori Store, Dvd-Store, Webster, Hoepli, IBS, Amazon) anche nelle migliori librerie nazionali.

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