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PAESAGGI IMMAGINARI: MOSTRA DI PITTURA CONTEMPORANEA

25AutoreLeonardoPappone

Titolo: Paesaggi… immaginari - Esaposizione di arte contemporanea - Un progetto di Giovanni Mangiacapra per Associazione Connessioni Culture Contemporanee - Evento promosso dalla Città Metropolitana di Napoli - Complesso Monumentale - REALE REGGIA BORBONICA DI PORTICI - Dal 22 marzo al 3 maggio 2019 - Inaugurazione Venerdì 22 marzo ore 17.00 - Patrocini: Consiglio Regionale della Campania - Comune di Napoli Comune di Portici - Comune di Ercolano - Banca Etica - Dipartimento di Agraria - Centro Muse - Art Glace - Collaborazione Associazione Culturale Soqquadro - Artisti partecipanti: Andrea Angeletti, Ariela Böhm, Mariangela Calabrese, Giancarlo Ciccozzi, Diana D’Ambrosio, Luigi Di Sarno, Rossella Liccione, Giovanni Mangiacapra, Stefania Marino, Tiziana Mastropasqua, Michele Mautone, Sanja Milenkovic, Miro Gabriele, Leonardo Pappone, Elisabetta Piu, Simona Sarti, Angela Scappaticci, Pasquale Simonetti, Sergio Spataro, Lisa Stefani, Stefania Vassura - Curatela Marina Zatta e Giovanni Cardone - All'apertura della mostra interverranno Elena Coccia - Giovanni Cardone - Giovanni Mangiacapra - Evento abbinato: Momento Musicale del Conservatorio San Pietro a Majella - Esecutori: Federica Chello, violino - Monia Massa, violoncello

9LOCANDINAMOSTRAPapponeIl Titolo della mostra, Paesaggi....immaginari vuole sottolineare la capacità della Natura di interagire con le sensibilità poetiche nella creazione artistica.

Cos'è un Paesaggio? E' una Visione, uno sguardo dattorno che, all'improvviso, ci riempie di Meraviglia, o di Orrore, o di Curiosità, o di mille cose all'unisono. Cose sempre, eppure mai viste, in un attimo ci catturano, ci trascinano e fanno tracimare le nostre emozioni.

I nostri occhi all'improvviso ci distraggono dai pensieri, ci immergono in una dimensione inaspettata nella quale rimaniamo immobili: basta un secondo, la frazione di un attimo ed ecco che usciamo da noi stessi per trovarci immersi nel Mondo.

Questa visione ha sempre rappresentato per gli artisti un irresistibile desiderio di esprimere il proprio sentire, lo sguardo degli Artisti rende immobile la meraviglia, eternizza l'attimo nelle loro opere e   questa esposizione vuole rendere omaggio alla narrazione artistica del Paesaggio, alla stimolazione poetica che esercita su chi fa Arte.

L'Arte si nutre e al contempo nutre il Mondo, si meraviglia e meraviglia, si racconta e narra, si incuriosisce e si fa curiosa, coniuga l'Uomo e il Mondo, ricollega il cordone ombelicale tra Noi e lo Spazio, tra la nostra mortalità e l'eternità del cosmo.

Gli artisti in mostra si esprimono con stilistiche e tecniche diverse, ma in questo percorso espositivo sono accomunati dalla capacità di raccontarci il Mondo delle loro Visioni stimolando nello spettatore la nascita di una nuova Meraviglia dello Sguardo.

L'esposizione è ospitata nella Reggia di Portici, tra i più splendidi esempi in Europa di residenza estiva della famiglia reale borbonica e della sua corte. Posta alle pendici del Vesuvio ha un bosco superiore ed uno a valle, esteso fino al mare.

La Reggia fu costruita nel 1738 per volere del re di Napoli, Carlo di Borbone, e della moglie, Amalia di Sassonia. Lavorarono alla sua realizzazione ingegneri, architetti e decoratori, da Giovanni Antonio Medrano ad Antonio Canevari, da Luigi Vanvitelli a Ferdinando Fuga; per la decorazione degli interni operarono, Giuseppe Canart, Giuseppe Bonito e Vincenzo Re, per il parco e i giardini Francesco Geri.

Il sito di Portici si rivelò profondamente intriso di memorie sepolte: ad ogni scavo della terra qualche meraviglia del passato riemergeva alla luce. I reperti, provenienti dalle città sepolte di Ercolano e Pompei e ben presto formarono una delle raccolte più famose al mondo e diedero vita all’Herculanense Museum, inaugurato nel 1758, successivamente le collezioni di archeologia furono trasferite a Napoli e costituirono il nucleo dell’attuale Museo Archeologico Nazionale.

Il Sito Reale di Portici, oggi centro museale è luogo in cui convivono l’anima archeologica e l’anima scientifica. Il parco, a monte e a valle dalla Reggia conserva spazi di flora mediterranea, coltivi, vivai di specie pregiate di grande interesse per gli studiosi ,  con i suoi squarci paesaggistici, rappresenta per il visitatore un’affascinante immersione nella natura.

Giorni e orari di apertura: Indirizzo: Via Università, 100,  Città: Portici, Orari per i visitatori giovedì : 15:00:00 AM - 18:30 p m, venerdì 9,30: AM - 18:30 p m , sabato: 9,30:00 AM - 18:30 p m , domenica: 9:30: AM 

Info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - cell 339 7919227 - Ingresso gratuito

LEONARDO PAPPONI FRA GLI ARTISTI CHE ESPORRANNO

L’opera con la quale  Leonardo Pappone (artista campano, trapiantato a Campobasso),  partecipa alla mostra collettiva di Portici,  dal  titolo  ”City 4.0” (vedi foto di apertura), richiama attraverso la densità della materia cromatica utilizzata, un paesaggio urbano fatto di  cementificazioni scomposte  che,  continuano ad essere realizzate in una sorta di “caos metropolitano” in uno ad un dinamismo verticale in queste City moderne, dallo skyline sempre più multiculturale e globalizzante, tale da generare una sorta di disagio o vertigine da modernismo in chi le osserva.

Per consultare il programma e  maggiori info, visita  la pagina del sito:

http://www.leopapp.it/wordpress/inaugurazione-venerdi-22-marzo-2019-ore-18-00-mostra-collettiva-dal-titolo-connessioni-culture-contemporanee-paesaggi-immaginari-presso-il-complesso-monumentale-della-reggia-di/

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