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TEATRO: "14" - WO(MAN) con CARMEN DI MARZO

TESTO E REGIA di PAOLO VANACORE - MUSICHE ORIGINALI di ALESSANDRO PANATTERI

14carmenultimo“14” - in ANTEPRIMA NAZIONALE a Roma, il 24-25-26 maggio alla Bottega degli Artisti in Via degli Scipioni 163 - è un monologo drammatico, scritto e diretto da Paolo Vanacore e interpretato da Carmen Di Marzo con le musiche originali di Alessandro Panatteri.  La protagonista della vicenda è Giovanna Denne, una serial killer condannata all’ergastolo per aver ucciso con incredibile ferocia un numero imprecisato di uomini. Il testo è ispirato alla storia vera di  Joanna Dennehy, una psicopatica assassina seriale inglese colpevole di una serie di omicidi avvenuti a novembre del 2013 nella periferia di Peterborough in Inghilterra. Nulla lasciava presagire la follia della Denney in quanto, come sostiene la criminologa Raffella Bonsignori che ha offerto la propria consulenza tecnica per la messa in scena dello spettacolo: “Lo psicopatico è tendenzialmente in armonia con se stesso e ritiene di essere sempre nel giusto, percependo inadeguatezza nel comportamento altrui. In pratica, gli altri, con la loro inettitudine, con la loro debolezza, con la loro ammirazione, sono i veri colpevoli che lo portano al crimine”.

Con alcune vittime Giovanna Denne ha stretto rapporti sessuali dominati dalla sua forte personalità e da un’aggressività psicologica prima ancora che fisica. Dietro l’eccitazione che in lei provoca l’idea della violenza inflitta c’è la voglia di raccontare il tutto senza mai abbandonare un desiderio di affermazione pubblica e di effimera ribalta attraverso  quella visibilità ormai alla portata di tutti:  i social media, il mondo del web. In un momento storico come quello attuale che vede il femminicidio al centro di gran parte dei casi di cronaca nera, potrebbe apparire inusuale portare all’attenzione del pubblico la storia di un’assassina seriale, ma non è così perché Giovanna Denne ha un approccio al delitto tipicamente maschile, è una donna aggressiva alla perenne ricerca del proprio piacere, una donna intelligente, assolutamente priva di morale comune e di senso del rimorso, è disinvolta, affascinante, manipolatoria. Sa scoprire con arguzia i punti deboli delle sue vittime e li sfrutta per appagare i propri bisogni, è affamata di stimoli e questo la porta ad alzare via via la posta in gioco fino ad arrivare all’omicidio. 

La storia narrata, quindi, è l’espressione di una violenza maschile che, oggigiorno, si riversa sulla donna trasformandola non solo in vittima, ma anche in carnefice. 

Dopo il successo nazionale di “Rosy D’Altavilla. L’amore oltre il tempo” prosegue la fortunata collaborazione fra Carmen Di Marzo, Paolo Vanacore e il compositore Alessandro Panatteri, il quale crea una musica scarna, cruda, priva di orpelli, in parte sottolineato da armonie sorde, evocanti il clima allucinato in cui si svolge la trama e tesse un tema principale che, cedendo al ritmo di una cantilena ossessiva e malinconica, mira a scavare nelle profondità più torbide dell’animo umano. 

ANTEPRIMA NAZIONALE: Roma, 24-25-26 maggio Bottega degli Artisti - Via degli Scipioni 163 (metro Ottaviano) - Info e Prenotazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Tel. 345-6565977. Lo spettacolo è consigliato ad un pubblico adulto.

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WHO’S WHO

CARMEN DI MARZO: Attrice, cantante e ballerina professionista. Ha una formazione artistica estremamente completa e poliedrica. Lavora dividendosi principalmente tra cinema e teatro. Tra i lavori teatrali più importanti ricordiamo: “To be Beckett” regia di Claretta Carotenuto, Semifinali del Premio “MIA MARTINI” Nuove proposte per l’Europa - Bagnara Calabra RC in qualità di cantante, la bellissima commedia musicale “Festa di Piedigrotta” di Raffaele Viviani regia di Nello Mascia e direzione musicale di Eugenio Bennato, “Assunta Spina”, con Enrico Lo Verso regia Enrico Maria Lamanna,  “Questo Sogno” di Luca De Bei regia Patrizio Cigliano, “La Trilogia del male” (Otello, Macbeth, Riccardo III) Napoli Teatro Festival, regia  Laura Angiulli, “Paspartù”  di e con Massimiliano Bruno,  “Rent-Neapolitan Language” regia Enrico Maria Lamanna, “I lunedi di Fonopoli” direzione artistica di Vincenzo Incenzo, “Venerdi 17” regia Paolo Triestino, Da “Il senso del dolore” a “Vipera” reading di e con Maurizio De Giovanni, “Confinati a Ponza”  regia Francesco Maria Cordella, “Il Berretto a Sonagli” con Pino Caruso/Gianfranco Jannuzzo regia Francesco Bellomo, “Sotto Ponzio Pilato” con Francesco Cordella regia Francesco Sala, “Rosy D’Altavilla-l’amore oltre il tempo” intenso monologo con cui gira l’Italia da ben tre anni e la cui regia è di Paolo Vanacore e la direzione musicale del Maestro Alessandro Panatteri, “Il Viaggio” regia di Giuseppe Argirò. Tra i lavori cinematografici più importanti: i due film “Viva l’Italia” e “Confusi e Felici” per la regia di Massimiliano Bruno, il cortometraggio pluripremiato e vincitore nel 2012 del Nastro d’argento “Uno Studente di nome Alessandro” regia Enzo De Camillis, il cortometraggio “Buffet” regia Santa De Santis e Alessandro D’Ambrosi, “Il Flauto Magico di Piazza Vittorio” con l’Orchestra di Piazza Vittorio regia Mario Tronco, l’esilarante commedia “Gomorroide” con I Ditelo Voi regia Francesco Prisco e il film “Arrivano i prof” con Claudio Bisio regia di Ivan Silvestrini.

PAOLO VANACORE: scrittore, autore e regista napoletano, vive a Roma. Si laurea a pieni voti in Storia del Teatro e dello Spettacolo, presso il Dipartimento Arti e Spettacolo dell’Università La Sapienza di Roma, corso di Scienze Umanistiche. Nel 2006 la sua tesi di laurea “Gennaro Pasquariello, attore e cantante di varietà” vince il Premio Letterario Nazionale “Studio 12” nella sezione Teatro. L’editore Studio 12 pubblica poi l’omonimo libro con la prefazione di Peppe Barra, dopodiché scrive e dirige la versione teatrale con Valerio Aufiero e Daniela Fiorentino che viene replicata in tutta Italia. I suoi spettacoli affrontano tematiche sociali e di impegno civile è il caso di “Presente Sospeso” (regia) – Produzione CGIL Roma, “E sempre allegri bisogna stare! – Omaggio a Franca Rame“ (testo e regia) – Produzione Studio12, “In viaggio verso il giorno dopo”  (adattamento teatrale e regia) – Produzione La Buona Cultura. Per le scuole superiori affronta il tema del cyber bullismo in “T’aspetto fuori” (testo e regia) – Produzione Alt Academy per Eliseo Scuola, del femminicidio in “Zio Antonio” (testo e regia) – Produzione Alt Academy per Eliseo Scuola, dell’omosessualità  in “Se solo mi avessi mostrato il tuo corpo”  (testo e regia) – Produzione A&C e infine della legalità in “Al mio paese” (testo e regia) – Produzione Teatro Eliseo, Roma sempre per Eliseo Scuola. Predilige inoltre ambiti storico-letterari: “Adriano, memorie di viaggi” (adattamento testo Yourcenar e regia) – Produzione Promoroma, "Paradiso, anime d'arte" (testo e regia) – Produzione Onni e “La paix. Melodie di pace” (testo e regia) – Produzione Camera Musicale Romana. Per il cinema collabora con Agostino Ferrente e Giovanni Piperno nel pluripremiato docufilm  ambientato a Napoli “Le cose belle” in qualità di autore, presentato alla Mostra del Cinema di Venezia (Giornate degli Autori) nel 2015. È considerato uno dei più autorevoli esperti teatrali e musicali del periodo café-chantant-varietà napoletano cui torna nel 2016 con lo spettacolo “Rosy D’Altavilla. L’amore oltre il tempo” (Gekon Produzioni) da lui scritto e diretto, riscuotendo un successo unanime di critica e pubblico. Alterna l’attività di autore e regista con quella di scrittore: scrive saggi, racconti, romanzi pubblicati per alcune fra le maggiori case editrici italiane (Mondadori, Castelvecchi, Giulio Perrone, ed altre ancora).

ALESSANDRO PANATTERI: pianista, compositore, arrangiatore e direttore d’orchestra. Nel 1980 ottiene la segnalazione al premio internazionale “Reine Maria José” di Ginevra. Nel 1991 fonda la Alexander’s Ragtime Band; con essa compie tournée italiane ed europee collaborando con prestigiose istituzioni concertistiche. Dal 1995 al 1998 è ospite ogni anno del Festival di Musica Colta Afroamericana, a Pescara per prime esecuzioni italiane o assolute. Nel 1997 viene chiamato da Ennio Morricone a comporre alcuni brani per “La Leggenda Del Pianista sull’Oceano” di Giuseppe Tornatore. E' pianista dell'Orchestra Italiana del Cinema; con essa partecipa, nell'aprile 2011, al “1° Beijing Film Festival” di Pechino, diretto da Nicola Piovani. Compone musiche di scena per diversi spettacoli teatrali, collaborando con vari registi e attori, tra cui Maurizio Scaparro, Mario Scaccia, Giorgio Albertazzi, Beppe Navello, Myriam Tanant, Gigi Proietti, Piero Maccarinelli, Robert Talarczyk, Andrea Baracco, Emiliano Bronzino, Ugo Gregoretti, Paolo Vanacore, Mariano Rigillo, Giancarlo Sammartano. Dal 2008 di esibisce anche in Trio e in Quartetto. 

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