Il presente sito fa uso di cookie anche di terze parti. Si rinvia all'informativa estesa per ulteriori informazioni. La prosecuzione nella navigazione comporta l'accettazione dei cookie.

  • annuario 2019
  • home-una-vita

37VFF: TUTTI I PREMIATI DELLA 37a EDIZIONE 

 25palxcouno

VALDARNOCINEMA FILM FESTIVAL, VALDARNO, 25 – 29 SETTEMBRE 2019

Si conclude la 37a edizione del ValdarnoCinema Film Festival che in questi giorni ha registrato un ottimo successo di pubblico nella città di San Giovanni Valdarno, in provincia di Arezzo.

Di seguito, tutti i premi assegnati dalle giurie durante la cerimonia di premiazione.

21palcodueOK

La giuria del 37° Valdarno Cinema Film Festival presieduta da Fabrizio Grosoli e composta anche da Anna Maria Pasetti e Claudio Casazza ha decretato come miglior film Selfie di Agostino Ferrente, con la seguente motivazione:

Adottando l'auto-rappresentazione tramite smartphone tanto di moda fra ragazzi e non solo, Selfie mette a segno un risultato etico ed estetico: da una parte riflette su un contesto palesemente disagiato dal punto di vista di chi lo esperisce, dall'altro contribuisce ad elaborare un nuovo linguaggio nel cinema del reale, che accorpa testimonialità e partecipazione frammentando l'autorialità e - paradossalmente - sintetizzandone i punti di vista. Ne esce un racconto vibrante, autentico e che trabocca di Verità”.

20consindaco

Ha ritirato il premio, consegnato dal sindaco Valentina Vadi, il produttore Gian Filippo Pedote.

La giuria, per la sezione lungometraggi, ha deciso di assegnare anche i seguenti premi:

  • Miglior interpretazione maschile ad Alessandro Gazale per Ovunque proteggimi di Bonifacio Angius;
  • Miglior fotografia a Pau Castejón Ubeda per Ovunque proteggimi di Bonifacio Angius;
  • Miglior interpretazione femminile a Carolina Raspanti per Dafne di Federico Bondi;
  • Premio “Banca del Valdarno” per i valori della cooperazione e della solidarietà a Dafne di Federico Bondi;
  • Miglior montaggio a Ilaria Fraioli, Elisa Cantelli e Adele Tulli per Normal di Adele Tulli;
  • Miglior colonna sonora a Brunori Sas per L'ospite di Duccio Chiarini.

Per la sezione cortometraggi, invece, la giuria ha premiato:

20valentinaOK

  • Miglior fotografia ad Adric Watson per All These Creatures di Charles Williams;
  • Miglior montaggio a Dan Lee e Charles Williams per All These Creatures di Charles Williams;
  • Miglior colonna sonora a Chiara Costanza per All These Creatures di Charles Williams;
  • Miglior attrice a Benedetta Gris per Manica a vento di Emilia Mazzacurati;
  • Miglior attore a Luigi Fedele per Noi soli di Francesco Alessandro Cogliati.

Il PREMIO MARZOCCO D’ORO alla carriera del 37° ValdarnoCinema al regista: Claudio Caligari (alla memoria) - Ha ritirato il premio il produttore Simone Isola

PREMIO DEL PUBBLICO: Dafne di Federico Bondi
23targheOK

PREMIO FRANCO BASAGLIA: Il PREMIO “FRANCO BASAGLIA” al film che meglio rappresenti le tematiche della salute mentale nel nostro presente in Italia e nel mondo, è andato a: Ovunque proteggimi di Bonifacio Angius, con la seguente motivazione, letta da Loredana Betti, rappresentante dell’associazione Franco Basaglia di Arezzo:

Lo ‘sguardo dal basso’, a tratti quasi documentaristico, e la descrizione di patologie credibili senza enfasi né retorica, l’interpretazione attoriale di straordinaria intensità e verità di due personaggi difficili, ci hanno coinvolti e trascinati ‘al di là dello specchio’, dalla parte di chi agisce la vita nella mancanza di scelte e non si adegua alle regole e alle leggi. Il grande merito del film ci è parso quello di aver reso possibile l’empatia con questi personaggi da parte di una regia attenta e sensibile, che ci racconta una storia senza in fondo prendere posizione, dove tutti hanno le loro personali ragioni, ma che ci interroga anche   sull’esperienza umana di spingersi al di là del limite, in un’area dove né il mestiere né la legge, se difensivamente esercitati, possono riuscire a sollevare le persone dal dolore e aiutare a trovare risposte”.

PREMIO DIARI DI CINECLUB: La giuria di Diari di Cineclub composta dal presidente Silvio del Riccio, Arianna Filvi, Viviana del Bianco, Serena Ricci ed Angelo Tantaro, ha assegnato il premio a: La nostra pietra di Alessandro Soetje con la seguente motivazione: “Per la forza espressiva e il valore tecnico della fotografia, attraverso cui racconta una realtà di reazione al declino socio economico, puntando ad uno sviluppo sostenibile del turismo e dell’economia, con un esempio virtuoso ma illustrato anche nelle sue contraddizione e nelle sue difficoltà, di cui racconta bene le tensioni dialettiche tra i protagonisti”.

PREMIO ANPI: Il pittore della tenda di Renato Lisanti, con la seguente motivazione: “Per la quasi paterna accuratezza con cui segue il nostos di Emanuele Modica, uno di quei cocciuti ed eclettici personaggi che impugnando un pennello o uno scalpello hanno combattuto, senza sosta e senza timori reverenziali, uno dei fascismi del secondo dopoguerra: la Mafia”.

PREMIO DEL CINECLUB FEDIC SANGIOVANNESE: La regina di casetta di Francesco Fei con la seguente motivazione: “Per la semplicità, la naturalezza e l'immediatezza nel descrivere la vita di un'adolescente in una frazione dell'appennino tosco-romagnolo, dove il paesaggio è in stretta connessione con la socialità”. Ha ritirato il premio il produttore Alessandro Salaorni.

  • banner-christie

© 2001-2015 ANNUARIO DEL CINEMA - TUTTI I DIRITTI RISERVATI
Centro Studi di Cultura, Promozione e Diffusione del Cinema
Presidente Alessandro Masini
Corso di Francia 211 - 00191 Roma
P.IVA 04532781004

La Direzione stabilisce insindacabilmente di inserire, rimuovere, oscurare, modificare, immagini e testi dal sito, a propria discrezione.

Informativa sull'utilizzo dei Cookies