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CONVEGNO: UN SECOLO DI FRATELLANZA NELLO SPORT

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(A cura di Roberta Gulotta)

Il 26 novembre 2019 presso il Museo degli Sport di Combattimento al Centro Olimpico FIJLKAM si è svolto, nell'aula magna del Museo, il convegno sullo sport militare “1919-2019: Un secolo di fratellanza nello sport” alla presenza del Presidente della FIJLKAM, Domenico Falcone, il giornalista e scrittore Vanni Lòriga militare, giornalista e scrittore italiano, ex-atleta ed ex-allenatore, docente di atletica leggera e di orienteering, considerato uno dei più quotati esperti di atletica in Italia) che ha introdotto le relazioni e gli ospiti, del Generale Gianni Gola Presidente del CISM dal 1998 al 2010 ed attualmente Presidente Onorario, dell'architetto Livio Toschi consulente storico della FIJLKAM, per il CONI il Dott. Riccardo Meloni, dirigente per Sport e Salute SpA della Funzione Risorse Umane,  il Tenente Colonnello Dott.  Walter BORGHINO del Centro Sportivo Olimpico dell'Esercito Comandante del Reparto Agonistico. 

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Fra i presenti in sala anche il noto giornalista ed ex atleta italiano Giacomo Crosa

Il Convegno è stato patrocinato dallo Stato Maggiore della Difesa, dal CONI, dall’Accademia Olimpica Nazionale Italiana, dall’Associazione Medaglie d’Oro al Valore Atletico, dall’Associazione Nazionale Stelle al Merito Sportivo, dal Comitato Nazionale Italiano per il Fair Play, dall’Unione Stampa Sportiva Italiana e dal Municipio Roma X

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In questa occasione è stato anche possibile visitare sia la mostra in corso (La Musica: forme e colori), sia la mini-mostra (allestita al pianterreno fino al 5 dicembre) dal titolo Ars dimicandi, che ha per tema le battaglie e i duelli epici. 

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Gli artisti presenti alla mini mostra con le loro opere, realizzate appositamente per tale evento, sono Ercole Bolognesi, Alfredo Ferri, Fabio Finocchioli, Lanfranco Finocchioli, Silvia Girlanda, Roberta Gulotta, Valeria Macaluso, Egidio Scardamaglia, Luigi Antonio Speranza, Lucio Trojano.

Tanti gli aneddoti raccontati in questa occasione, tutti molto interessanti ed affascinanti che hanno incuriosito i numerosi ospiti intervenuti.

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Racconta l’Architetto Livio Toschi: ”Nel 2019, centenario dei Giochi Interalleati organizzati a Parigi dal generale Pershing, si sono disputati a Wuhan (Cina) i settimi Giochi Mondiali Militari. Ci è parsa quindi interessante una riflessione sui due importanti avvenimenti, scegliendo una sede appropriata: il Centro Olimpico della FIJLKAM a Ostia Lido, dove – nel 1993 – “nacquero” i Giochi Mondiali Militari, la cui prima edizione ebbe luogo a Roma nel 1995. È dunque con grande piacere che in data odierna la FIJLKAM e il Museo degli Sport di Combattimento abbiano ospitato nell’Aula Magna del Centro Olimpico di Ostia, il convegno 1919-2019: un secolo di fratellanza nello sport”. 
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Il convegno si è aperto rievocando quella grande e gioiosa manifestazione che si svolse a Parigi al termine di una guerra sanguinosa. I cosiddetti “Giochi Interalleati” si disputarono dal 22 giugno al 6 luglio 1919, sotto l’impulso dell’YMCA (Young Men’s Christian Association), vigorosamente sostenuto dal generale americano Pershing. Ben 1.500 soldati e ufficiali di 18 nazioni si affrontarono pacificamente in 24 discipline, disputate in buona parte nello stadio appositamente costruito a Vincennes. I “Giochi Interalleati” rilanciarono lo sport, non solo militare, anche in Italia. Ricordiamo soltanto che nel 1920 fu costituita nella capitale la Scuola Centrale Militare di Educazione Fisica, con sede nei locali del Tiro a Segno alla Farnesina. Quale logica conseguenza di questo auspicato “risveglio”, che procurò allo sport maggiori attenzioni e finanziamenti, gli atleti affrontarono le successive competizioni più numerosi, più preparati, più determinati. Il CISM (Consiglio Internazionale dello Sport Militare) venne fondato a Nizza il 18 febbraio 1948 e il suo motto fu «Amitié à travers le Sport» / «Friendship through sport». Nel 1949 – quindi 70 anni fa – entrò a farne parte anche l’Italia, che si aggiunse a Belgio, Danimarca, Francia, Lussemburgo. Olanda, Svezia e Turchia. Al CISM oggi aderiscono 140 nazioni, tra cui quelle provenienti dal disciolto SKDA, che faceva capo al Patto di Varsavia. 2 / 2 .

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Il momento di svolta si verificò nel 1993 a Ostia, dove si tenne un symposium del CISM sul tema Military Sport Activities in the World of Sport. Venne organizzato dalle Fiamme Gialle e ospitato nel Centro Olimpico della FILPJ (oggi FIJLKAM) dal 25 settembre al 1° ottobre. In quell’occasione Gianni Gola – allora colonnello – lanciò l’idea d’istituire, a cadenza quadriennale, i Giochi Mondiali Militari. Il CONI, nella persona del neo eletto Presidente, Mario Pescante, ne fu garante entusiasta. La prima edizione si disputò a Roma nel 1995, a 50 anni dalla conclusione del secondo conflitto mondiale. Un evento perfettamente organizzato, che all’inaugurazione nello Stadio Olimpico (6 settembre) vide la presenza del Presidente della Repubblica, Oscar Luigi Scalfaro, e delle massime Autorità dello Stato. Il giorno seguente, accompagnati dal Presidente del CIO, Samaranch, dirigenti e atleti furono ricevuti da Papa Giovanni Paolo II. Novantatre le nazioni in campo con 4.017 atleti, che si misurarono in 17 discipline sportive. Oltre al successo di pubblico (500.000 spettatori complessivi) anche il risultato della squadra italiana fu notevole: 51 medaglie, di cui 22 d’oro, 16 d’argento e 13 di bronzo, che ci valsero il 2° posto alla spalle della Russia. Le altre edizioni si sono disputate a Zagabria (1999), Catania (2003), Hyderabad (2007), Rio de Janeiro (2011), Mungyeong (2015). A Wuhan, lo scorso ottobre, hanno partecipato alla VII edizione dei Giochi circa 8.000 atleti di 109 paesi, che si sono sfidati in 27 discipline. 
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Molti anche gli aneddoti raccontati dal Generale Dott. Gianni Gola dalle origini del CISM ai grandi successi ottenuti non solo atletici, ma anche storici e di relazioni tra gli stati, laddove i difficili rapporti diplomatici furono superati spesso dalla grande diplomazia e maestria dello stesso Generale attraverso la fiducia e l'amicizia vissuta con le discipline sportive.

Lo sport quale grande veicolo di pace e comunicazione, fratellanza e diplomazia.
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Un meritevole e grande impegno di amicizia attraverso lo sport, con una rivalità esclusivamente agonistica, lo sport unisce al di là delle bandiere.

Dall'incontro con l'allora Presidente della Repubblica Federale del Brasile Luiz Inácio Lula da Silva al discorso tenuto presso il Pentagono.

Molto suggestivo uno dei video spot di presentazione mostrati in sala.    
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Il CISM è attualmente l'unica organizzazione multisportiva militare internazionale, cui aderiscono 127 Paesi e nella quale si riconoscono circa 40 milioni di persone, dell'Europa, delle Americhe, dell'Africa e dell'Asia. http://www.difesa.it/Content/GMM/Pagine/_CISM.aspx 

Il Tenente Colonnello Dott.  Walter Borghino del Centro Sportivo Olimpico dell'Esercito Comandante del Reparto Agonistico, ha concluso il convegno raccontando alcuni passaggi importanti fondamentali e di notevole interesse. 

Al convegno si sono susseguiti altri momenti significativi: la visita al Museo degli Sport di Combattimento, la visita delle mostre d’arte allestite nel Museo stesso, l’intitolazione della Hall of Fame al campionissimo della lotta nonché valoroso combattente nella Grande Guerra Giovanni Raicevich (che nel 1909 – vale a dire 110 anni fa – vinse a Parigi il suo 2° titolo mondiale professionisti). 

FIJLKAM e MuSC - Via dei Sandolini, 79 00122 Ostia Lido RM  - tel. 06.56434603 - 06.5643460

(Foto Roberta Gulotta - Copyright)

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