A NEW YORK UN DOCUFILM DI PASCAL PEZZUTO A MENO 18 GRADI

Avere spettatori a New York, a meno 18 gradi, mentre imperversa una bufera di neve, è senza ombra di dubbio un successo anche se non c'è il pieno previsto. Ha esultato il regista e autore del docufilm La Città dei Santi di Carta Pascal Pezzuto quando Walter Nestola, attore italo-americano, gli ha telefonato da New York per dirgli: "Caro Pascal, il pubblico c'era e la proiezione è stata perfetta". L'evento ha avuto luogo il 27 gennaio scorso in una Dolby Screening Room nel cuore della città americana ed è stato organizzato da John Mustaro, Presidente dell' United Pugliesi Federation, che ha voluto anche la presenza di un bravo cartapestaio leccese, Claudio Riso, per fare, dopo la proiezione, una pratica dimostrazione di come nasce una statua in cartapesta.

Pascal Pezzuto
Questo, appunto, l'argomento del docufilm: la cartapesta leccese, la riesumazione di un'attività artistica che, nei primi del Novecento, si espanse a livello internazionale riempiendo le chiese di tutto il mondo di Santi di Carta creati a Lecce, divenuta capitale mondiale dell' industria della cartapesta. Nel film, di recente riconosciuto come Film d'Essai, domina uno scontro tra maestri del Nord Italia che lavorano con il legno ed i maggiori artisti cartapestai leccesi dell'epoca, tra cui spiccano Achille De Lucrezi e Giuseppe Manzo, interpretati rispettivamente da Pietruzzo Sèrio e Ippolito Chiarello e dallo stesso regista Pascal Pezzuto (G.Manzo).
Nel cast, altri illustri attori e attrici come Augusto Zucchi, Giorgio Vignali, Anna Murolo, Salvo De Santis e Claudia Cesaroni. Eccellenti la fotografia di Marco Triarico, i costumi di Rosanna Calcagnile e le musiche originali di Gianluigi Antonaci.
Il docufilm, patrocinato dal Comune di Lecce, è stato prodotto dalla Khàrisma Cineproduzioni con il contributo del Ministero della Cultura e della Regione Puglia (Apulia Film Commission). Prossimamente nelle sale italiane e, in versione inglese, negli USA.
(Fonte foto: Pascal Pezzuto)