ANICA Distributori, ANEC e IFC insieme
Per rafforzare la promozione territoriale del cinema italiano
Rafforzare la promozione dei film italiani a partire dai territori che li hanno ospitati e sostenuti, creando un collegamento più stretto tra distribuzione, esercizio cinematografico e Film Commission. È questo l'obiettivo dell'accordo sottoscritto da ANICA – Unione Editori e Distributori Cinematografici, ANEC – Associazione Nazionale Esercenti Cinema e IFC – Associazione Italian Film Commissions.
L'intesa punta a favorire una maggiore integrazione tra distribuzione cinematografica, esercenti e Film Commission attraverso la condivisione di informazioni sui film, sulle location di ripresa e sulle uscite in sala, con l'obiettivo di rendere più efficaci le attività di comunicazione e di promozione nei territori coinvolti dalle produzioni. Il protocollo prevede inoltre strumenti operativi per facilitare il dialogo tra gli operatori della filiera, sostenere l'organizzazione di anteprime, eventi e iniziative locali e valorizzare il legame tra le opere cinematografiche e i luoghi che le hanno ospitate.
Per ANICA Distributori, l'intesa rappresenta un passo concreto verso una strategia sempre più condivisa di promozione del cinema italiano, nella convinzione che il radicamento territoriale possa contribuire non solo alla visibilità dei film, ma anche al rafforzamento del ruolo della sala cinematografica come luogo di cultura e di partecipazione.
Paolo Orlando, Presidente di ANICA – Unione Editori e Distributori Cinematografici, ha spiegato: «Come neopresidente dei distributori italiani ho voluto fortemente questo protocollo d'intesa con IFC e ANEC perché, per la mia esperienza professionale e per la visione che ho dell'attuale mercato, la promozione territoriale del cinema italiano è oggi molto più di uno strumento di supporto al lancio di un film: rappresenta una leva culturale e sociale capace di riavvicinare il pubblico all'esperienza della sala. È importante che questa prospettiva venga condivisa attraverso un accordo che metta a disposizione delle Film Commission interessate la collaborazione delle sale cinematografiche e dei distributori, creando le condizioni perché i territori che hanno ospitato le riprese possano diventare protagonisti anche delle attività di promozione e dei tour a sostegno dell'uscita dei film.»