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ANNULLATO IL FESTIVAL DEL CINEMA ITALIANO AD INNSBRUK

 

A causa delle nuove disposizioni legate all’emergenza Coronavirus, viene annullata la quinta edizione del Festival del Cinema Italiano ad Innsbruck
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In seguito alle nuove disposizioni prese dal governo austriaco in merito all’emergenza Coronavirus, le quali prevedono, tra le altre restrizioni, la chiusura di cinema e teatri, la quinta edizione del Festival del Cinema Italiano ad Innsbruck viene definitivamente annullata. L’evento verrà proposto nuovamente il prossimo anno, a data da destinarsi.

Piero Salituri, presidente dell’Istituto Dante Alighieri ad Innsbruck, ente organizzatore del Festival, ringrazia la Società Generale Dante Alighieri di Roma, l’Ambasciata d’Italia a Vienna, la Città di Innsbruck e l’ENIT di Vienna, i quali hanno contribuito alla manifestazione con un prezioso contributo. Il presidente ringrazia inoltre l’Istituto Italiano di Cultura di Vienna e il Consolato Onorario d’Italia a Innsbruck per aver concesso il loro patrocinio, così come tutti gli sponsor e partner che hanno generosamente sostenuto l’iniziativa.

Si ringraziano inoltre tutti gli ospiti che avrebbero presenziato all’evento: fra gli altri, il regista italiano Giacomo Campiotti e il regista e attore tirolese Hermann Weiskopf, i quali avrebbero presentato i loro recenti lavori, rispettivamente Liberi di scegliere e Ride Back to Freedom. Due ruote alla ricerca della libertà perduta in tempo di coronavirus.

La comunicazione di annullamento è stata pubblicata anche sul sito ufficiale del Festival www.cinemaitaliano-innsbruck.com e sulle pagine Instagram e Facebook dell’Istituto Dante Alighieri di Innsbruck, con la promessa di tornare nel 2021 con un grande evento che riunirà tutti gli appassionati del cinema italiano e della cultura di questo splendido Paese.

Nella foto di Julius Weiskopf  vediamo Piero Salituri, presidente dell’Istituto Dante Alighieri (destra) assieme a Georg Willi, sindaco della città di Innsbruck (sinistra), mentre presentano la locandina del festival, con la speranza di poterlo riproporre nel 2021