Cineincontriamoci
Marcello Fonte apre la 15ª edizione: «L’arte e il cinema sono l'antidoto contro le fragilità e le mafie»

L’11 agosto ad Acri la rassegna di Mattia Scaramuzzo su "Fragilità emotive e identità LGBTQIA+" con la Palma d'Oro di Dogman e Roberto Farnesi. L'evento entra nel network di Alfiere Productions con la partnership di Terra delle Marche e volerà alla Biennale di Venezia l'8 settembre. Nel palmarès storico anche Carlo Verdone, Pupi Avati, Ornella Muti, Alessio Boni, Giovanni Veronesi, Neri Parenti.
«La scuola vera è la vita e per me tutto è iniziato in Calabria, nel quartiere Archi di Reggio Calabria. Lì ho imparato a toccare anche i luoghi più difficili con la bacchetta magica della fantasia. Il cinema e l’arte mi hanno salvato: sono il vero antidoto contro le mafie, perché accendono la bellezza dove gli altri vogliono imporre il buio e il silenzio. È in quegli anfratti che è nata la mia attitudine di attore, una risorsa che mi ha guidato fino a Cinecittà. Questo mestiere alimenta la creatività ma nasconde anche fragilità profonde. Tornare in questa terra per valorizzare la kermesse Cineincontriamoci significa difendere la libertà di essere se stessi, condividere queste riflessioni e riscoprire la forza inclusiva delle nostre radici».
Con questa potente e inedita dichiarazione di Marcello Fonte, attore e regista vincitore della Palma d'Oro al Festival di Cannes per Dogman, si apre la 15ª edizione di Cineincontriamoci. La kermesse, ideata e diretta da Mattia Scaramuzzo con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Acri, è in programma martedì 11 agosto 2026, alle ore 21:30, in Piazza Sprovieri ad Acri (CS).
L'evento si conferma uno degli appuntamenti culturali e civili più significativi dell'estate calabrese, forte di una proiezione internazionale: il festival, infatti, sbarcherà ufficialmente alla Biennale di Venezia il prossimo 8 settembre, consolidando il proprio ruolo nel panorama cinematografico nazionale.

Un traguardo storico: da Verdone e Muti fino a Venezia
Arrivare alla quindicesima edizione significa celebrare una storia ricca di eccellenze e grandi nomi. Nel corso di questi quindici anni, il palco di Cineincontriamoci ha ospitato leggende del cinema italiano e internazionale del calibro di Carlo Verdone, Pupi Avati, Ornella Muti, Alessio Boni, Giovanni Veronesi, Neri Parenti, confermando la rassegna come un punto di riferimento culturale imprescindibile per l'intero Mezzogiorno.
Cineturismo, grandi network e il focus LGBTQIA+
Il salotto di Cineincontriamoci entra ufficialmente nel prestigioso network di Alfiere Productions di Daniele Urciuolo e prosegue il suo tour insieme a Terra delle Marche, brand di Pasta delle Marhe srl, progetto agroalimentare nato dall’unione di sei famiglie di imprenditori agricoli marchigiani e fondato su una filiera agricola controllata, proponendosi come vero e proprio volano di cultura, sviluppo territoriale e cineturismo. Per l'occasione,Terra delle Marche consegnerà due speciali premi d’autore agli attori Marcello Fonte e Roberto Farnesi.
«Quindici edizioni rappresentano un traguardo che ci riempie di orgoglio», conclude Mattia Scaramuzzo, direttore artistico di Cineincontriamoci. «Il festival è nato per creare ponti autentici tra persone e sensibilità diverse. Quest'anno uniamo la lotta contro l'emarginazione della comunità LGBTQIA+ al riscatto del nostro territorio attraverso la cultura. L'ingresso nel network di Alfiere Productions di Daniele Urciuolo, la sinergia con Terra delle Marche e l'approdo alla Biennale di Venezia l'8 settembre dimostrano che il cinema, la musica e l'impegno sociale sono i nostri strumenti per far dialogare la Calabria con le più importanti platee culturali italiane».
L'edizione 2026 metterà al centro della scena un tema di straordinaria urgenza: "Fragilità emotive – Identità e comunità LGBTQIA+ nel cinema contemporaneo". Attraverso il linguaggio del grande schermo, la manifestazione offrirà una serata di dibattito, testimonianze e contrasto a ogni forma di pregiudizio, rivendicando il diritto alla vulnerabilità e all'accettazione all'interno della comunità.
Il parterre dei dieci ospiti
Il palco di Piazza Sprovieri, sotto la conduzione del giornalista Piero Cirino, ospiterà dieci grandi protagonisti del panorama artistico, sociale e istituzionale italiano:
Marcello Fonte, attore e regista di fama internazionale; Roberto Farnesi, tra i volti più amati della televisione italiana; Alessandra Lucanto, presidente di Arcigay Cosenza;
Antonella Grippo, giornalista e opinionista televisiva; Generale Medico Sergio Garofalo, autorevole esponente della sanità militare italiana; Danilo Guido, stimato musicista e sassofonista; Carlo Fanelli, docente dell'Università della Calabria; Antonio Straface, cantautore italo-tedesco; Jessica Mastrelli, insignita del riconoscimento "Bellezza Cineincontriamoci"; Sara Mendicino, nota creator sportiva.
Gli altri prestigiosi riconoscimenti d'arte
Nel corso della serata verranno consegnati i prestigiosi Premi Calabria d'Autore, opere uniche in vetro realizzate dal celebre Maestro Silvio Vigliaturo, assegnate agli ospiti per il valore del loro percorso umano e professionale. Alla creator Sara Mendicino andrà il premio speciale "Calabria nel Cuore", mentre all'attore Roberto Farnesi sarà conferito un riconoscimento d'eccezione alla carriera; entrambe le opere sono state plasmate dal maestro orafo Domenico Tordo.
L'appuntamento è a ingresso gratuito. La manifestazione celebrerà le eccellenze del Paese nel segno di un festival che, da quindici anni, racconta il volto più accogliente, coraggioso e inclusivo della Calabria.
(Foto credit: Francesco Perri )