Dal 29 novembre in tutte librerie “Adelheid”
Il nuovo libro dell’attrice e regista messinese Marilena Piu - Il libro diventerà un film

Dal 29 novembre è disponibile in tutte le librerie “Adelheid”, il libro scritto dall’attrice e regista siciliana Marilena Piu ed edito da Etabeta. E’ un racconto di fantasia ispirato al personaggio di Heidi che una volta diventata adulta, riscrive la sua storia per rievocare persone, luoghi e accadimenti di un’infanzia già andata, ma che è impressa dentro di lei. Adelheid diventerà, poi, una grande scrittrice e girerà il mondo per raccontare a tutti i bambini di ogni razza le storie più belle. Presto, il libro diventerà un film diretto dalla stessa scrittrice.
“Ed eccomi qui, nuovamente tra voi, per rivolgermi col mio racconto, attraverso paesaggi incantati e vette innevate, non solo ai bambini nel modo che mi è più semplice e diretto possibile, ma anche agli adulti, per rallentare la corsa sfrenata che la società e l’urbanizzazione impongono, e tornare a riassaporare la semplicità, la freschezza e la libertà di ciò che era un tempo. Forse, tornando ai sentimenti più semplici che avevamo da bambini, potremo ritrovare quella felicità che avevamo nascosto nel profondo del nostro cuore, ascosto talmente bene da dimenticarcene persino.
Ed è per questo che sento il bisogno di riprendere e far rivivere a grandi e piccini, un personaggio che, tutti, da bambini, abbiamo conosciuto e amato, ma quasi dimenticato per i suoi valori. Una storia senza età che parla al cuore di ognuno di noi. Un bisogno che dà voce alla bambina senza tempo che cresce, diviene adulta, conservando sempre la freschezza e l’innocenza di un cuore sempre colmo di gioia e stupore per la vita. E lunga vita fu la sua, vissuta con gratitudine, in giro per il mondo, raccontando ai bambini di ogni razza le storie più belle. Luoghi a lei tanto cari e tanti altri sconosciuti, ma che in un modo o nell’altro le hanno fatto respirare la natura.
“E si parte dal principio”
… disse la signora della montagna, per rivivere in queste candide pagine bianche come la neve, un vissuto lungo ben oltre 140 anni e che prende forma attraverso la penna della saggezza che ancora vive nel cuore della bambina che ha conquistato intere generazioni. Una storia che ci insegna ad apprezzare le cose semplici della vita e che la vera felicità non la si trova nei beni materiali, ma nelle relazioni autentiche e attraverso le meraviglie che la natura ogni giorno ci dona.
E riscrivo la mia storia “Adelheid”
C'era una volta…
Biografia Marilena Piu
Attrice e regista siciliana, nata a Taormina, muove i suoi primi passi in giovane età partecipando a vari musical. Da qui al teatro il passo è breve, interpretando ruoli tratti da opere di artisti siciliani come Verga e Pirandello. Ha fatto parte di importanti compagnie teatrali a Roma che l’hanno vista protagonista di varie commedie ed opere drammaturgiche. Sempre a Roma ha conseguito i suoi studi cinematografici presso “Studio Cinema International” grazie al quale ha subito avuto possibilità di confrontarsi con attori e registi del calibro di Alexis Sweet, Abel Ferrara, Pupi Avati,
Giancarlo Giannini, Michele Placido. Ha fatto parte di film e cortometraggi per il cinema e piattaforme streaming su temi per i quali ha ricevuto importanti riconoscimenti come: lotta alla mafia, alcolismo tra i giovani, omofobia, violenza sulle donne. Da qualche anno collabora con Totò Cascio,premio oscar del film Nuovo Cinema Paradiso di Giuseppe Tornatore, e che la vede molto impegnata nel sociale non solo attraverso vari ruoli interpretati al riguardo, ma anche in qualità di regista nello spettacolo teatrale/musicale “Nel mezzo del cammin”. Il viaggio in compagnia di Dante, tramite il quale vuole divulgare un messaggio spirituale, messaggio a cui è molto vicina e che diviene oggi una propria condotta di vita. Una spiritualità vissuta profondamente non solo nella vita, ma anche nel proprio lavoro, in virtù del quale oggi si esprime secondo parole testuali: “Non potrei mai vivere intensamente e col cuore il mio lavoro di regista e attrice senza la mia spiritualità. Entrambi camminano di pari passo e l’uno non può prescindere dall’altro”.