Fara Film Festival: trionfano Alessandro Capitani e Xavier Diskeuve
Premi speciali a Kim Rossi Stuart, Valeria Solarino e Alessandro Haber
La giuria con Daniele Urciuolo direttore del Festival
Si chiude la settima edizione della manifestazione sabina: il pubblico incorona Between Left and Right, mentre il festival celebra il miglior cinema breve italiano e internazionale insieme ai grandi protagonisti del cinema italiano

Si è conclusa con la cerimonia di premiazione la settima edizione del Fara Film Festival, che dal 17 al 19 luglio ha trasformato il borgo medievale di Fara in Sabina in un palcoscenico diffuso dedicato al cinema, alla musica e alla cultura. Tre giorni di proiezioni, incontri, concerti e red carpet hanno animato il centro storico, confermando la crescita della manifestazione come punto di riferimento per il cortometraggio italiano e internazionale.
Ad aggiudicarsi il premio per il Miglior Cortometraggio Italiano è stato "Storia semiseria di un piccione viaggiatore" di Alessandro Capitani, mentre il riconoscimento per il Miglior Cortometraggio Internazionale è andato a "This Is Not a Running Joke" del regista belga Xavier Diskeuve.

Riccardo Martini, Valeria Solarino e Roberta Cuneo (sindaco Fara e presidente Provincia Rieti) al Fara Film Festival.
Il premio per la Miglior Regia è stato assegnato ad Alessandro Freschi per "Omernas", mentre il riconoscimento per la Migliore Interpretazione è andato a Lorenzo Lazzarini per la sua prova in "Passion Club" di Michele Capuano.
La giuria ha premiato "Thanks for Your Service" di Jonathan Elia come Miglior Produzione, mentre il premio per la Migliore Sceneggiatura è stato conferito ad Antonio Nolè per "Chi ten i colp". Il riconoscimento per la Migliore Colonna Sonora è andato invece alle musiche di Emanuele Stracchi per il cortometraggio "Er Zinale" di Fabio Vasco. 
Convegno sul cinema
Uno sguardo rivolto al futuro con la Menzione Speciale Future, assegnata al giovane regista Mattia Cirilli per "L'amore di un figlio", a testimonianza dell'attenzione del festival verso i nuovi talenti del panorama cinematografico.
Grande partecipazione anche da parte del pubblico, che ha decretato vincitore del Premio del Pubblico "Between Left and Right" di Simone Terranova, mentre il Social Impact Award è stato assegnato a Takeda per "Un'esperienza in più", diretto da Alessandro Guida, per la capacità di affrontare con efficacia e sensibilità temi di rilevante impatto sociale.

Premio a Gabriele Cirilli
La serata conclusiva è stata impreziosita dalla presenza di Kim Rossi Stuart, insignito del Premio Speciale della Provincia di Rieti, riconoscimento dedicato a uno dei più autorevoli interpreti del cinema italiano contemporaneo, capace di coniugare rigore artistico e grande popolarità nel corso di oltre trent'anni di carriera.

Premio ad Alessandro Haber
Nel corso della manifestazione, presentata dallo speaker di RDS Renzo Di Falco e dall'attrice e doppiatrice Martina Menichini; sono stati inoltre conferiti importanti riconoscimenti a Valeria Solarino, premiata per il suo percorso artistico, distintosi per l'eleganza interpretativa e la capacità di dare autenticità a personaggi sempre diversi, e ad Alessandro Haber, che ha ricevuto il Premio Speciale alla Carriera, omaggio a uno degli attori più intensi e versatili del panorama cinematografico italiano.

Alessandro Capitani
Tra gli ospiti che hanno animato la tre giorni del festival anche Gabriele Cirilli, protagonista del saluto conclusivo della manifestazione, l’attore Andrea Arcangeli, la cantante e attrice Aurora Venosa, il cantautore Piji che ha ricevuto il Premio Speciale Musica in gemellaggio con il Roma Videoclip,consegnato dalla direttrice del Premio Roma Videoclip Francesca Piggianelli in accordo con il Festival, ed insieme a numerosi interpreti, registi, autori, content creator e professionisti del settore che hanno contribuito a rendere ancora più ricco il programma.

Kim Rossi Stuart
Con un cartellone che ha unito cinema d'autore, convegno sul cinema, valorizzazione del territorio, musica e incontri con i protagonisti dello spettacolo, il Fara Film Festival chiude così la sua settima edizione confermando la propria identità: un appuntamento capace di mettere in dialogo il grande cinema con il talento emergente, valorizzando al tempo stesso il patrimonio culturale e paesaggistico della Sabina.
Le opere in concorso sono state valutate da due giurie di qualità. La sezione italiana composta da Maddalena Mayneri, Liliana Fiorelli, Claudia Verna, Yozo Tokudaed Emanuele Rauco, mentre quella internazionale da Vittorio Base, Adele Budina, Mariangela Sansone, Flora Contrafatto e Alessandro Guida.

Premio all'attrice Aurora Venosa
Il Fara Film Festival è prodotto da Martini Eventi, in collaborazione con Alfiere Productions, sotto la direzione artistica del produttore Daniele Urciuolo, con il sostegno della Regione Lazio, della Provincia di Rieti e del Comune di Fara in Sabina.
(foto concesse dalla Direzione)