Gli autori sulla nomina di Silvia Calandrelli alla presidenza del David
Il Coordinamento degli autori e delle autrici che aveva espresso una ferma critica alla riforma dello Statuto dell'Accademia del Cinema Italiano – David di Donatello, per l'esclusione degli autori dagli organi decisionali (Consiglio di Amministrazione e Assemblea), ritiene che i primi effetti negativi di quella riforma siano già evidenti con la nomina di Silvia Calandrelli alla Presidenza della Fondazione.
Non è in discussione la professionalità dell'ex direttrice di Rai Cultura, bensì il metodo attraverso il quale tale scelta sia stata effettuata, escludendo completamente dal confronto autori ed autrici, così come le altre categorie professionali, e assumendo così un marcato sapore politico.
Questa decisione è maturata nella prima Assemblea composta, secondo quanto previsto dal nuovo Statuto, esclusivamente dai soci fondatori. Di fatto, la scelta è stata affidata ai soli presidenti dell'ANICA, Alessandro Usai, e dell'AGIS, Francesco Giambrone di concerto con la DGC-A.
Una procedura che concentra nelle mani di due soli soggetti una decisione di tale rilevanza e che, a nostro avviso, rappresenta un grave vulnus per l' Accademia del Cinema che dovrebbe essere espressione delle diverse componenti del settore e, in primo luogo, degli autori.
Il Coordinamento Autori e Autrici
100autori - Associazione dell'autorialità cinetelevisiva
ACMF — Associazione Compositori Musica per Film
AIDAC - Associazione Italiana Dialoghisti Adattatori Cinetelevisivi
AIR3 - Associazione Italiana Registi
ANAC - Associazione Nazionale Autori Cinematografici
WGI - Writers Guild Italia