MATIFF 2026, a Matera la notte delle premiazioni: tutti i vincitori della settima edizione
Borderline di Ignas Jonynas vince tra i lungometraggi, Let It Be di Egor Yatsenko tra i cortometraggi, Soulty di Alessia Boni tra le opere prime. Per l’animazione, il premio è stato assegnato a Mermaid Magic 2 di Iginio Straffi. A Luca Finotti il premio miglior spot.

I vincitori. (Fonte foto: Ufficio Stampa MATIFF)
Si è conclusa ieri la settima edizione del MATIFF – Matera International Film Festival, che dopo una settimana di anteprime mondiali, proiezioni, masterclass, incontri e appuntamenti dedicati al cinema e all’industria audiovisiva internazionale ha celebrato, sabato 3 ottobre, la cerimonia di premiazione delle opere in concorso.
Sotto la presidenza di Leonardo Fuina e la direzione artistica di Valentina Castellani-Quinn, il Festival ha riunito nella Città dei Sassi autori, registi, attori, produttori e professionisti provenienti da tutto il mondo, confermando la propria vocazione internazionale. Un’edizione che ha registrato 815 autori iscritti provenienti da 57 Paesi e che si avvia alla conclusione con gli appuntamenti in programma domenica 4 ottobre.
La giornata di sabato tra cinema, musica e cultura
La giornata di sabato si è aperta con lo Speaking Panel di Domenico Vacca, Consigliere del Ministero della Cultura per il cinema e gli audiovisivi, ed è proseguita nel pomeriggio con uno degli appuntamenti più significativi dell’edizione: la Masterclass con James Conlon ed Edoardo Zucchetti.
Al direttore d’orchestra statunitense è stato conferito il MATIFF Vivaldi Award alla carriera “Don Rossino”, consegnato da Francesco Mancini, Sindaco di Pomarico e Presidente della Provincia di Matera. Un riconoscimento dedicato a una carriera internazionale che ha fatto del dialogo tra musica, cultura europea e Stati Uniti uno dei propri tratti distintivi. L’incontro ha accompagnato il racconto del documentario James Conlon – Between Italian Roots & American Wings, diretto da Edoardo Zucchetti e dedicato alla vita e al percorso artistico del maestro.
Spazio anche alla storia, alla cultura e al confronto sui temi dell’identità e dell’esclusione con la presentazione dedicata a “Gli antipapi, gli altri, gli esclusi”, che ha visto protagonista Mario Prignano, saggista e caporedattore centrale del Tg1, in dialogo con Felicia Cigorescu, madrina del Festival e Rita Orlando, Direttrice Generale Fondazione Matera Basilicata 2019.
A partire dalle 20.30, il MATIFF Award Night e il gran gala hanno segnato il momento più atteso della giornata, con la proclamazione dei vincitori delle diverse sezioni competitive.
I vincitori del MATIFF 2026
Per la sezione dedicata alla comunicazione, il premio per il Miglior Spot Pubblicitario è stato assegnato a Felicità di Luca Finotti, mentre Quando torno al mio paese di Marco Braia ha ottenuto il riconoscimento per il Miglior Video Clip. Nella sezione Documentari, il premio per il Miglior Documentario è andato a Svalbard dove respira il silenzio di Claudio Malaponti.
Il riconoscimento Doc Art – Ocean Foundation è stato assegnato ad Anne de Carbuccia, mentre il premio per il Miglior Doc Art Ambientale è andato a Choose Earth – Blue Print, sempre di Anne de Carbuccia. Il premio per il Miglior Doc Impresa è stato assegnato a L’inventore del Levante di Giuseppe Rossi.
Per l’Animazione, il premio alla Miglior Serie TV d’Animazione è andato a Mermaid Magic 2 di Iginio Straffi, mentre Una favola fuori posto di Michele Giardullo si è aggiudicato il riconoscimento per il Miglior Cortometraggio d’Animazione.
Nella sezione Cortometraggi, Let It Be di Egor Yatsenko è stato premiato come Miglior Cortometraggio internazionale, mentre Soultydi Alessia Boni ha ricevuto il riconoscimento come Miglior Cortometraggio italiano e Opera Prima internazionale. In questa sezione, anche la Menzione Speciale per la Miglior Colonna Sonora Originale a The Last One di Christian Marazziti.
Tra i Lungometraggi, a vincere come Miglior Film è Borderline di Ignas Jonynas; Ramin Niami ha ricevuto il premio per la Miglior Regia Innovativa con Fade Away; la Menzione Speciale per la Miglior Colonna Sonora Originale è andata a Federico Ferrandina, autore delle musiche di L’acqua non è mai ferma, film per il quale Ilaria Jovine ha ricevuto anche il premio per la Miglior Sceneggiatura Originale. Il Gran Premio della Giuria, infine, è stato assegnato a My Father and Qaddafi di Jihan K.
Una giuria internazionale
A decretare i vincitori della settima edizione è stata una giuria composta da professionisti italiani e internazionali del cinema, della produzione e delle arti visive. Presidenti della Giuria Joyce Pierpoline, produttrice cinematografica e Chair del BAFTA North America Board, e Deirdre Hopkins, Head of Film di BAFTA.
Con loro Gary Shapiro, film executive con una lunga carriera tra Columbia Pictures, MGM e Sony Pictures Entertainment; Jane Goren, artista, membro dell’Academy of Motion Picture Association; Julie Carmen, attrice e produttrice, membro dell’Academy of Motion Picture Arts and Sciences; Gary Hoffman, sceneggiatore e produttore; Ester Pantano, attrice; Gaia Bermani Amaral, attrice, conduttrice televisiva e scrittrice; Andrea Sorrentino, costumista; Rocco Ricciardulli, regista; Marta Manduca, attrice.
Una settimana di cinema internazionale a Matera
La serata delle premiazioni, conclusa con lo splendido omaggio a Marylin Monroe -a cura del musicista Dino Plasmati- nel centenario della sua nascita dal titolo “Marylin live in Matera” presso il MUDIC – Museo Diffuso Contemporaneo, si inserisce in una settimana che ha visto alternarsi a Matera protagonisti del cinema italiano e internazionale. Dall’apertura con Sergio Castellitto, insignito del MATIFF Award alla carriera, al premio “Goccia Del Cinema pasoliniano” ad Antonio Capuano, fino al Premio MATIFF by Fondazione Bini aSoraya Akhlaghi e Mehrdad Oskouei per il documentario A Fox under a Pink Moon, il Festival ha affiancato cinema d’autore, nuove produzioni e opere provenienti da diversi Paesi. E ancora ad Antonio Saccone, Presidente di Cinecittà, non presente, viene assegnato il MATIFF AWARD “Goccia Del Cinema”.
Tra le anteprime e gli appuntamenti cinematografici, The Last One di Christian Marazziti, La mancanza di Lina Sastri, The Border di Carlo Fumo, Horn Maker di Juliette Marquis, I nemici del popolo di Andrea Marinelli, Mermaid Magic 2 di Iginio Straffi e Choices We Make di Martha Magnotto Crane, accanto all’omaggio a Robert Redford con la proiezione di Milagro alla presenza di Julie Carmen.
Centrale anche il ruolo del MAMA – Matera Film Market, con Alberto Festa nel ruolo di CEO, ha portato al MATIFF professionisti e figure dell’industria audiovisiva internazionale, tra cui Gary Shapiro, Lichelli Lazar-Lea, Deirdre Hopkins, Julie Carmen, Gary Hoffman,Hans Fraikin, Giorgio Van Straten, e testimonianze di valore come quella di Edoardo Perazzi, nipote Oriana Fallaci, creando occasioni di confronto sul mercato, sulla produzione e sulle trasformazioni dell’industria cinematografica.
Gli appuntamenti conclusivi del MATIFF
La settima edizione si è conclusa domenica 4 ottobre con gli ultimi appuntamenti del Festival, dedicati al dialogo tra arte, cinema, educazione e spiritualità. Nella Chiesa di San Pietro Caveoso, si è svolta l’inaugurazione della mostra Francesco, alla presenza di Felicia Cigorescu, di Don Pasquale, parroco della chiesa, e di Maupal, con uno sguardo sulla dimensione umana di Papa Francesco e sulla capacità dell’arte di interpretarne l’eredità.
Il programma è proseguito con l’incontro dedicato al ruolo dell’arte e dell’educazione nel promuovere il dialogo tra culture e generazioni dal titolo “L’arte di essere umani. Il senso, la cura, la fraternità” con Ezequiel del Corral, regista e produttore, cofondatore di Aldeas Films, S.E. Mons. Benoni Ambarus, Arcivescovo di Matera-Irsina e Vescovo di Tricarico e Antonio Nicoletti, Sindaco di Matera e in ultimo con l’approfondimento “Oltre i confini – Nel segno di Papa Francesco. Arte, giovani, educazione e incontro”, conBarbara Bonanni, attrice e autrice e Referente Cinema XVII Comm. Arte Intergruppo Parlamentare Sviluppo Sud, ed Ezequiel del Corral, sull’eredità di Papa Francesco e sul ruolo dell’arte, del cinema e dell’educazione nel costruire ponti tra culture e generazioni.
Durante la serata, anche la presentazione del MaMa Matera Film Market di Aldeas, The Final Dream of Pope Francis, documentario diretto da Martin Scorsese, Johnny Shipley e Clare Tavernor, che raccoglie il pensiero del Pontefice sull’educazione, sull’incontro tra culture e sulla capacità del cinema di costruire comunità. A chiusura del festival, il concerto di pianoforte presso l’Albergo Palazzo Viceconte, a cura di Tatiana Klement, pianista e compositrice musicale.
«Il MATIFF nasce dalla convinzione che il cinema possa costruire ponti dove spesso esistono confini», dichiara Leonardo Fuina, presidente del Festival. «Questa edizione ha riunito a Matera autori provenienti da 57 Paesi, grandi protagonisti e nuove voci del cinema indipendente. Il risultato più importante, oltre ai numeri, è negli incontri che abbiamo creato e nelle storie che abbiamo portato al pubblico. Vogliamo ripartire da qui per il 2027, rafforzando il ruolo internazionale del MATIFF e il suo legame con il territorio».
«Abbiamo voluto costruire un programma capace di mettere in dialogo generazioni, cinematografie e sensibilità differenti»,aggiunge Valentina Castellani-Quinn, direttrice artistica del MATIFF. «Dai grandi maestri ai nuovi talenti, dalle produzioni indipendenti agli incontri con i professionisti dell’industria internazionale, abbiamo privilegiato la forza delle storie e la libertà creativa. Il nostro obiettivo è continuare a valorizzare nuovi autori, ampliando le opportunità di confronto e collaborazione».
“Cala il sipario al MATIFF 7, ma ciò che abbiamo costruito in questi giorni continua”, conclude il presidente Fuina “Ringrazio gli artisti che hanno scelto di essere con noi, la Giuria, le istituzioni, i partner, gli sponsor, lo staff, i volontari e soprattutto il pubblico che ha vissuto il Festival. Da domani comincia già il prossimo MATIFF. La nostra ambizione è chiara: fare di Matera un luogo permanente del cinema internazionale e del dialogo tra le cinematografie del Mediterraneo e del mondo. Il MATIFF non vuole soltanto crescere: vuole lasciare un segno. Arrivederci a Matera, per l’ottava edizione dal 28 agosto al 4 settembre 2027 e la seconda edizione del MaMa - Matera film Market»
PATROCINI E MEDIA PARTNERSHIP
Il Festival è patrocinato da: Regione Basilicata, Provincia di Matera, Comune di Matera, Fondazione Matera Basilicata 2019, APT Basilicata, Lucana Film Commission, Apulia Film Commission, Confindustria Basilicata, CNA Matera, Consiglio Regionale di Basilicata, Comune di Pomarico, SIAE, Komen Basilicata. Con il patrocinio di Rai Basilicata e la media partnership di RaiNews.it, TGR, Basilicata Media, TRM, Hollywood Hills Magazine, Global Event Magazine, Monaco Life e Sassilive.