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...Metti una Notte di Tango a Roma

  Nei Giardini magici della Filarmonica Romana 
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La potenza del Tango con con il suo fluido passionale, il ritmo incalzante e allegro della Milonga, la dolcezza del Tango Vals.  L'abbraccio caliente  della danza.  Tutto questo è stato  protagonista de La Notte del Tango  , concerto e danza, proposto nell'ambito  del 
Festival estivo della Filarmonica Romana , RADICI , nella magica atmosfera dei suoi  Giardini ( sabato 27 giugno) . 
 
 La Notte del Tango  ha proposto un viaggio appassionato  nelle sonorità tanghere e nella storia di questa musica. Protagonista    l’ensemble Aguante, nuova formazione nata dall’esperienza del Cuartetango, con  la raffinatezza ed eleganza dei danzatori Cristina e Leonardo Elias, uniti dal tango e dall'amore. 
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 Attraversando un secolo di musica, dalla Cumparsita ai brani vibranti di Piazzolla,  sul palco Raul Dousset al flauto e Giuliano Bisceglie al violino, entrambi fondatori del gruppo Cuartetango, legati da una collaborazione artistica ultratrentennale che l’ha portati a suonare in tutto il mondo, cui si aggiunge il bandoneón di Giampaolo Costantini, la pianista Gabriella Artale, entrambi con una vasta esperienza nel tango, e, novità nelle formazioni di tango, il basso elettrico con Matías Giardina (anche contrabbasso), musicista appena trasferitosi dall’Argentina, dove ha maturato una lunga esperienza nella musica popolare. Il basso elettrico rappresenta una novità nel panorama del tango in Italia, ma non in Argentina; Astor Piazzolla, ad esempio, lo aveva inserito nelle formazioni in quintetto e ottetto negli anni Settanta.
28TANGO RADICI ROSSO IN MOVIMENTO
 
Al pubblico è stato  regalato  un ricco repertorio tra aneddoti e piccole storie : le melodie di Piazzolla  (immancabili, fra i vari brani, Oblivión e Adios Nonino ) e l’avanguardia di Eduardo Rovira, unite ai capolavori dell’epoca d’oro di Aníbal Troilo, Augustin Bardi e Julian Plaza. Un percorso musicale che  testimonia la ricerca artistica continua  che ha sviluppato il Tango, evocando al tempo stesso l'atmosfera di Buenos Aires e delle sue milonghe.  
Al centro la danza  di Cristina  e Leonardo Elias, che già hanno solcato nel passato  la pedana della Filarmonica Romana. Una danza elegante  , intensa e passionale, ricca di virtuosismi,   tra forti abbracci , ritmiche milonghe in un intrecciarsi vorticoso di passi, la dolcezza del Tango Vals , e  un  finale ricco di energia (bis richiesto tra gli applausi ) con  LiberTango di Piazzolla.  Una coppia  molto affiatata. Abiti bellissimi e scintillanti  hanno reso la performance ancora più glamour. 
Il Festival Radici ,  che conduce i suoi spettatori tra i suoni e culture del mondo, prosegue  fino al 2 luglio  tra gli appuntamenti in Sala Casella e nei Giardini .
(e.i.  - Foto Elio Ippolito)