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ORSO MARIA GUERRINI FU "IL COMANDANTE" IN TV NEL 1977

OrsoComandantecolori

Nella foto Orso Maria Guerrini nello sceneggiato di cui era protagonista. Nella foto piccola in basso a sinistra il Comandante Salvatore Todaro

Ha aperto il Festival di Venezia il film “Il Comandante”, diretto da Edoardo De Angeles, protagonista Pierfrancesca Favino. Nel cast Massimiliano Rossi, Johan Heldenbergh, Arturo Muselli. 

E’ la storia di Salvatore Todaro, comandante di sommergibili della Regia Marina che durante la Seconda Guerra Mondiale contravvenne agli ordini del suo comando per portare in salvo i 26 uomini che avevano provato ad affondarlo.

Pochi sanno che nel 1977 la stessa storia venne realizzata dalla Rai come sceneggiato televisivo in due puntate. Il titolo era Supermarina Commissione Speciale d’inchiesta SMG 507”. Il Comandante era Orso Maria Guerrini, al personaggio venne dato il nome di Comandante Tommaselli che era anche un sensitivo. Regista: Marcello Baldi (che ha diretto numerosi film tra i quali anche "Italia K2"). Altri interpreti: Renzo Giovampietro, Arturo Dominici, Sergio Rossi,  Diego Michelotti, Franco Pechini.

comandanteguerrinievaexpressUn settimanle dedicò un servizio al lavoro televisivo con il "Comandante" Orso Maria Guerrini

Estrapoliamo un commento dell’aprile 2009 da parte di Betasom XI Gruppo Sommergibili Atlantici (http://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/29952-titolo-supermarima-commissione-speciale-dinchiesta-smg-507/): “Correva l'anno 1977, per la precisione era il 13 febbraio quando in televisione la RAI (che faceva ancora bei programmi) metteva in onda questo sceneggiato in 2 puntate su Rai Uno.

“E quanto mi rimase impresso quel signore (Orso Maria Guerrini, che impersona il comandante del sommergibile) col suo modo di fare fermo, deciso nonostante le insinuazioni altrui, sia da parte itaiana che tedesca. L’ambientazione è Taranto e proprio al comando sommergibili misero qualche cartello per dare indicazioni in francese, sottotitoli per dire che si era a betasom, ma chi ci ha vissuto non può dimenticare quei luoghi (che hanno ospitato anche 2 raduni di betasom).

“Anche il battello ha la sua particolarità: è proprio il Cappellini ma quello ex USA arrivato nel dopoguerra e 507 ne era il distintivo ottico.

“Devo dire se mi è piaciuto? Sì, mi affascinò e mi affascina a tutt'oggi, nonostante siano passati 30 anni”