PREMIO ALLA CARRIERA A GIOVANNI BRUSATORI

La cerimonia in costiera amalfitana
Giovanni Brusatori (nome d’arte Conrad Brueghel) inizia nel 1967 come attore al Piccolo Teatro di Milano “I Giganti della Montagna” per la regia di Giorgio Strelher, e poi percorre tutta l’Italia scritturato dallo stabile di Bolzano prima e poi dallo stabile di Roma, e in seguito lavora con tante altre compagnie di giro fino al 1987. Nell’intervallo tra un teatro e l’altro appare in numerosi film - circa 22 - e infiniti programmi RAI radiofonici e televisivi, commedie e sceneggiati tra i quali “Tecnica di un Colpo di Stato” in cui interpreta il giovane irruento NENNI . Per il conema, citiamo qualche titolo: Sotto il Segno dello Scorpione regia dei Fratelli Taviani, Delitto Matteotti di Florestano Vancini (interpreta Emilio Lussu). L’Agnese va a Morire di Giuliano Montaldo, La Belva dalla Calda Pelle, Quelli dell'antirapina, I Tefoni Bianchi di Dino Risi, Gli assassini sono nostri ospiti, Il Vizio ha le Calze Nere; ed ancora: nel Povero Cristo è Giuda. Nel 1981 partecipa al film Bianco, rosso e Verdone, nel ruolo del medico, e nel 1992 Cronaca Nera è il suo ultimo film.
Dopo di che si dedica al doppiaggio di cartoni animati "i favolosi manga" come attore, direttore di doppiaggio e anche adattatore; Lo scoiattolo Banner, L'Uomo Tigre, Calendar Man, la prima edizione di Doraemon, reinventando i nomi dei protagonisti; seguono Mimì e le ragazze della Pallavolo, Gigi la Trottola, Gigi il Re dei judo, una serie americana dedicata ai Camionisti e Diverse telenovelas, tra cui Terre del Finimondo tratte da un romanzo di di Amado. Ha sceneggiato e diretto il film Le Evase. Dal 1990 ha iniziato l’attività di ideatore e regista di video racconti RAI - ben 136 - raccontando nell’"Italia del Bizzarro” le bellezze artistiche storiche e ambientali dell’Italia, soffermandosi sulle opere di artisti contemporanei: ha ideato una serie di racconti, “Viaggi d’Autore”, dedicati ai poeti e scrittori più importanti della letteratura italiana, da Leopardi a Pirandello, D’Annunzio, Levi, Quasimodo, Pavese … Con il patrocinio dell’UNESCO ha realizzato una lunga serie denominata “I SEGNI DELL’UOMO“ soffermandosi sui siti Patrimonio dell’Umanità. Per questa sua specifica attività è stato invitato due volte al Festival Internazionale del documentario d’Arte in Canada, a Montreal. In Italia ha ricevuto riconoscimenti alle rassegne artistiche di Palazzo Venezia a Roma. In Sicilia a Catania, Agrigento, Noto, Palermo. In Campania a Napoli, Salerno, Paestum, poi a Pescara, a Ferrara, Ravenna …
A Maiori, il prossimo 5 luglio, nei giardini di Palazzo Mezzacapo, gli verrà consegnato il Premio "Uomo del mio Tempo" nella sezione Cinema direttamente da Alfonso Bottone, direttore organizzativo di "..incostieraamalfitana.it" Festa del Libro in Mediterraneo", kermesse con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e Premio internazionale Comunicare l'Europa.
Sarà anche proiettato, in collaborazione con il Photofestival Attraverso le pieghe del tempo dell'Associazione Occhio dell'Arte, il suo video–racconto dedicato alla Costiera Amalfitana.
(Foto by courtesy Lisa Bernardini)